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20/02/12

Dalla Toscana 20 milioni per i P.I.F. – Progetti Integrati di Filiera


La Regione Toscana si conferma vicina al mondo dell’agricoltura e lo fa con uno stanziamento di 20 milioni di euro di contributi per la realizzazione dei Progetti Integrati di Filiera (P.I.F.), all’interno dei quali una canale specifico è riservato alle iniziative dedicate alla Filiera Olivo-oleicola.

Con questa opportunità, le aziende agricole, i consorzi, le cooperative agricole e gli attori della Filiera Olivo-oleicola avranno una leva in più per “fare sistema”, creare sinergie, collaborazioni per migliorare la qualità dei prodotti, il reddito aziendale e la possibilità di accedere a contributi necessari per investire nel futuro.

COSA E’ IL P.I.F. ?
Il P.I.F. è un progetto strutturato e pensato da più soggetti appartenenti ad una specifica filiera (es. cerealicola, bovina, apistica, vitivinicola, florovivaistica, suinicola, olivo-oleicola, ecc. ) aderenti ad un Accordo di Filiera finalizzato: 

  • alla soluzione delle criticità di filiera individuate;
  • alla realizzazione di investimenti nel campo della produzione primaria, della trasformazione, e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • alla gestione integrata in tema di qualità, tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale, sanità pubblica, salute delle piante e degli animali, benessere degli animali e sicurezza sul lavoro.

I P.I.F. hanno una linea finanziaria riservata e selezionano progetti complessi costituiti da più azioni convergenti su un unico obiettivo settoriale.

FIINALITA’
Il P.I.F. ha come obiettivo strategico il rafforzamento delle filiere produttive agricole da raggiungere attraverso l’utilizzo di bandi (PSR) multimisura  integrati volti a rafforzare le imprese collegate da accordi interprofessionali di filiera.

MISURE DEL PSR ATTIVABILI
Gli investimenti a cui vengono richiesti i contributi devono essere coerenti con gli obiettivi del P.I.F. e possono riguardare le seguenti misure:

  • Misura 114 - Utilizzo di servizi di consulenza;
  • Misura 121 - Ammodernamento delle aziende agricole;
  • Misura 122 - Migliore valorizzazione economica delle foreste, limitatamente alla filiera castanicola;
  • Misura 123a -  Aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli;
  • Misura 123b - Aumento del valore aggiunto dei prodotti forestali, limitatamente alla filiera castanicola;
  • Misura 124 - Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi    e  tecnologie nel settore agricolo alimentare e forestale;
  • Misura 133 - Sostegno alle Associazioni di produttori per le attività di  promozione e informazione riguardante i prodotti che rientrano nei  sistemi di qualità alimentare; ciascun progetto di filiera può comprendere  non più di una domanda di aiuto afferente la misura;
  • Misura 311 - Diversificazione attività agricole, limitatamente all’Azione A, tipologia d’intervento a.3.

CONTRIBUTI – MINIMALI E MASSIMALI
Sono ammessi a contributo i progetti integrati che prevedano importi minimi di spesa ammissibile superiori a 0,4 milioni di euro.
Il massimo di contributo concedibile per progetto è pari a 2 milioni di euro.
L’intensità dell’aiuto è quella stabilita nel PSR relativamente alle singole misure, tenendo conto che per le domande presentate sui PIF sono previste delle specifiche maggiorazioni per quanto riguarda le misure 121 e 123a.

SCADENZA
Il PIF deve essere presentato in forma cartacea e su supporto digitale a partire dal 16 aprile 2012 e deve pervenire entro il 4 maggio 2012.

CRITERI DI SELEZIONE
Ogni progetto presentato sarà analizzato e valutato in base a dei criteri prestabiliti; dopo il termine di presentazione, tutti i progetti verranno esaminati, valutati e classificati in base ad un punteggio finale. L’attribuzione del punteggio di ogni singolo progetto è suddiviso nei seguenti macro criteri:

  • I Qualità del progetto;
  • II Qualità investimenti (investimenti prioritari);
  • III Qualità del partenariato;
  • IV Qualità Accordo di filiera; 
  • V Dimensione economica dei soggetti partecipanti al PIF;

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
Ogni singolo PIF può essere presentato a mano oppure inviato per posta mediante raccomandata al seguente indirizzo:

Regione Toscana
Settore Sviluppo dell'impresa agricola e agroalimentare
via di Novoli 26
50127 Firenze

Per consultare il Bando, questo il link della Regione Toscana – Agricoltura e foreste 

 

Se siete un’azienda o un consorzio e volete conoscere meglio le opportunità, promuovere, proporre o sviluppare un Progetto di Filiera Olivo-oleicola, i nostri uffici sono a completa disposizione:

GuidaOlio.it – Gestore Sistema CDI OEVO

tel 050 879 960

e-mail: info@guidaolio.it

 

IL PRECEDENTE PIF

“Il primo bando sui progetti integrati di filiera – come riportato sul sito ufficiale della Regione Toscana direttamente dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori – aveva fatto strike con una pioggia di progetti presentati.

Dopo un’attenta valutazione, da parte di una apposita commissione di esperti, i progetti integrati di filiera che sono stati finanziati con  i 25 milioni della prima tranche sono stati 15,  per un investimento complessivo di 57 milioni. I progetti hanno riguardato l’intero territorio toscano, hanno coinvolto 1250 imprenditori e hanno interessato complessivamente 7000 addetti.

Le filiera coinvolte sono state: quella dei cereali con 5 progetti finanziati per  oltre 26 milioni di investimenti, la zootecnia ancora con 5 progetti e oltre 16 milioni di investimenti, l’olio, il vino e il vivaismo, ancora con 5 progetti complessivamente e 14 milioni di investimento.”

 

Fonte: Regione Toscana